Studio Legale Avv. Corrado Voltolini

Studio Legale Avv. Corrado Voltolini

Lo studio opera nel campo del diritto civile, penale e amministrativo.


Lo studio effettua consulenza anche in materia stragiudiziale, nonchè interventi stragiudiziali in organi quali prefetture, questure delle Province di Brescia, Mantova, Verona, Cremona, Bergamo, Piacenza e Milano, anche per questioni giuridiche riguardanti gli stranieri (permessi di soggiorno, cittadinanze et simili).

L'attività dello studio copre patrocini giudiziali sia civili che penali nei Tribunali e Corti d'Appello dei distretti giudiziari sopra individuati, anche riguardanti la giurisdizione minorile.


Lo studio legale si occupa specialmente di:


  1.  diritto penale: in  generale e piu' nella fattispecie in particolare dei reati contro il patrimonio (usura, estorsione, furti, rapine), reati riguardanti le sostanze stupefacenti, reati quali stalking, reati riguardanti la sfera familiare, reati a sfondo sessuale, reati informatici, reati di falso, reati commerciali).


2.  diritto civile: (seaprazioni, divorzi) nonché della materia dell'infortunistica stradale (sia in ambito stragiudiziale che giudiziale), avendo maturato in tale ultimo ambito una buona esperienza.


3. Diritto Amministrativo: ricorsi avverso i provvedimenti di diffida in materia sportiva (cosiddetti "Daspo"), nonché di alcune altre fattispecie di diritto amministrativo.


Diritto amministrativo

avvocati esperti, diritto amministrativo, diritto civile

Per quanto riguarda il diritto amministrativo ci si occupa di impugnazioni di provvedimenti della pubblica amministrazione riguardanti gli stranieri.

L'Avv. Voltolini parla fluentemente francese, avendo altresì contatti con il territorio francese ed i Tribunali francesi, avendo sviluppato le proprie conoscenze giuridiche anche nel Principato di Monaco.

Quali sono i requisiti per accedere al Patrocinio Gratuito?

diritto penale, codice penale, codice civile

L’istituto del patrocinio a spese dello Stato garantisce il diritto costituzionale di difesa.

Esso consente ai cittadini non abbienti, al fine di essere rappresentati in giudizio sia per agire che per difendersi, di poter nominare un avvocato e farsi assistere a spese dello Stato.

L’istituto del patrocinio a spese dello Stato vale nel processo civile, amministrativo, contabile e tributario ed anche nelle procedure di volontaria giurisdizione (separazioni consensuali, divorzi congiunti etc.); esso vale anche nel processo penale.

 

Condizioni per l’ammissione 

Reddito annuo imponibile, risultate dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 11.528,41. In caso di convivenza con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi annui di ciascun componente il nucleo; tuttavia si tiene conto del solo reddito personale del richiedente se l’oggetto della causa sono diritti della personalità o nel caso vi siano interessi confliggenti con quelli degli altri familiari.

 

Domanda di ammissione al patrocinio a spese dello Stato

La domanda di ammissione si presenta presso l’ufficio del magistrato davanti al quale pende il processo e quindi:

- alla cancellerie del Gip se il procedimento è nella fase delle indagini preliminari;

- alla cancellerie del giudice che procede;

- alla cancellerie del giudice che ha emesso il provvedimento in caso di impugnazione presso la Corte di Cassazione.

 

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